Delegazione polacca in visita alla Fondazione Cluster TAV

 per la condivisione di buone pratiche a favore dell’Invecchiamento Attivo della Popolazione

Si è tenuta nella mattinata di oggi, 18 dicembre, la visita di una delegazione polacca composta dal Marshall Office del Voivodato della Bassa Slesia e dal rappresentante del Cluster of Innovative Medicine nell’ambito del progetto INTERREG EUROPE TITTAN (Network for Technology, Innovation and Translation in Ageing), promossa dall’ormai consolidata collaborazione tra la Fondazione Cluster TAV e la Fondazione Ricerca Regionale Biomedica. FRRB, infatti, grazie al lavoro del Dott.re Gianni D’Errico, ha contatto la Fondazione Cluster TAV (che agisce in qualità di stakeholder principale) in virtù delle progettualità in essere e delle eccellenze del proprio partenariato che da anni opera per la promozione dell’invecchiamento sano e attivo della persona.

La Fondazione Cluster TAV, pertanto, all’interno delle sue attività di Internazionalizzazione e di creazione di network ha agevolato l’incontro tra la delegazione e alcuni dei partner che operano sul tema dell’invecchiamento attivo, dando prova concreta di quanto la Fondazione, in qualità di catalizzatore di opportunità possa favorire il networking internazionale dei propri partner.

La delegazione, la cui visita si è inserita all’interno delle attività del progetto INTERREG EUROPE TITTAN, ha seguito con molto interesse le presentazioni dei laboratori del Campus di Lecco del Politecnico di Milano e del CNR, i quali hanno proposto progetti e applicazioni sviluppate sul tema oggetto dell’incontro.

L’Istituto CNR ITIA, rappresentato dal Dott.re Marco Sacco e della Ricercatrice Sara Arlati, ha portato esempi concreti, con anche un momento di dimostrazione pratica, di come la RV può essere utilizzata per promuovere la riabilitazione cognitiva della persona con MCI (Mild Cognitive Impairment) nel progetto Goji. Sono stati mostrati anche i risultati del progetto Design For All, ormai concluso; questi saranno tuttavia ripresi ed implementati nel progetto in essere Future Home for Future Communities (FHfFC).

Il CNR ICMATE, grazie al lavoro del proprio istituto su ortesi, protesica e nuovi materiali ha fatto vedere, con l’intervento dell’Ing. Pittaccio, applicazioni di robotica per la riabilitazione motoria dell’arto inferiore sviluppati anch’essi all’interno di progettualità in essere quale il progetto [email protected] o le tecniche di progettazione virtuale di interfacce moncone-protesi, utilizzate nel progetto MAPS, uno dei tre progetti che vede coinvolti alcuni dei partner della Fondazione e l’istituto INAIL.

Alla visita ai laboratori del CNR è seguita la visita ai laboratori del Politecnico di Milano, tra cui il Laboratorio di Prototipazione Virtuale e Realtà Aumentata in cui il Ricercatore Mario Covarrubias ha mostrato esempi di esercizi di neuroriabilitazione costruiti seguendo i principi della gamification e sviluppati grazie a tecnologie quali Kinect, Leap Motion e sensori per la Realtà Aumentata all’interno della collaborazione con l’Ospedale Valduce – Centro di riabilitazione Villa Beretta.

La visita si è quindi conclusa, solo per mancanza di tempo, con la tappa al laboratorio Sensibilab, dove il Prof.re Giuseppe Andreoni ha presentato i risultati del progetto Pegaso. Tra questi, la maglietta di design sensorizzata, creata dal suo team, per la misurazione di parametri fisiologici durante il movimento, che vede i sensori innovativamente incorporati nel tessuto della maglia stessa e collegati a dispositivi wearable per la raccolta e analisi dei dati.

La delegazione è rimasta positivamente colpita dalle attività promosse dai laboratori presentati e dalla capacità dei soci della Fondazione di collaborare tra loro nonostante la natura stessa del partenariato sia molto ampia e variegata, essendo costituita da IRCCS, Istituti di Ricerca, Università, Imprese e Associazioni.

Questo si configura come un primo step preliminare per la possibile nascita di future collaborazione tra le realtà del territorio lombardo e quelle del contesto del Voivodato della Bassa Slesia.